Top

Blog

MODELLI AFFOLLAMENTO-ESODO PRESTAZIONALI

A distanza di quasi un anno dall’emanazione delle direttive con le quali sono state impartite indicazioni in merito alle misure di safety da adottare in occasione di pubbliche manifestazioni ed eventi di pubblico spettacolo, è emersa la necessità, sulla base del monitoraggio degli esiti applicativi e del confronto con gli enti esponenziali delle realtà territoriali, di una rivisitazione e di una reductio ad unum delle precedenti linee di indirizzo. Tanto, allo scopo di consentire l’individuazione di più efficaci strategie operative a salvaguardia dell’incolumità e della sicurezza dei partecipanti, nel rispetto delle tradizioni storico – culturali e del patrimonio economico – sociale delle collettività locali.

A tal fine, il 18 Luglio 2018 sono state pubblicate le ‘Linea guida per l’individuazione delle misure di contenimento del rischio in manifestazioni pubbliche con peculiari condizioni di criticità’. Di cui al punto dieci citano:

  1. CASI PARTICOLARI

‘Per le manifestazioni storiche caratterizzate da peculiari criticità e per le quali le condizioni di tutela dei beni storici, monumentali ed ambientali non consentano la completa attuazione delle misure riportate nella presente linea guida potrà farsi ricorso, ai fini del calcolo dei parametri dell’affollamento e dell’esodo, ai metodi prestazionali previsti dagli strumenti propri dell’ingegneria della sicurezza.

A tal proposito, adottando l’approccio ingegneristico, il progettista dovrà dettagliare i passaggi che conducono ad individuare le condizioni più rappresentative del rischio al quale l’attività è esposta e quali siano i livelli di prestazione cui riferirsi in relazione agli obiettivi di sicurezza da perseguire.

In funzione degli obiettivi di sicurezza individuati, il progettista dovrà indicare quali sono i parametri significativi presi a riferimento per garantire il raggiungimento degli stessi obiettivi.

Pertanto, dovranno essere quantificati i livelli di prestazione, intendendo con ciò l’individuazione di valori di riferimento rispetto ai quali verificare che le scelte progettuali in termini di misure di sicurezza adottate consentano di perseguire i risultati attesi. Tali valori potranno essere desunti dalla specifica letteratura tecnica riconosciuta a livello nazionale ed internazionale. Infine, in esito ai risultati dell’elaborazione effettuata, essi costituiranno i parametri di riferimento per attestare il raggiungimento dei livelli di prestazione prefissati e validare la progettazione proposta’.

In sostanza questo punto permette al tecnico di effettuare un’analisi non più facendo riferimento a valori prescrittivi ma studiando la reale configurazione dell’evento e delle persone presenti nel seguente modo:

VANTAGGI APPORTATI DA QUESTO APPROCCIO

Creare dei modelli ad hoc permette di studiare il sito e tutte le sue potenzialità, il comportamento reale delle persone e quindi analizzare la presenza o meno di eventuali punti caldi, code o luoghi di maggiore affollamento come mostrano le immagini sottostanti.

   

Si può analizzare il comportamento delle persone e quindi capire verso quale uscita essi tendano ad evacuare.

In definitiva, quindi, l’utilizzo delle suddette linee guida permette di oltrepassare dei valori prescrittivi utilizzando modellazioni prestazionali e quindi non imponendo la stessa regola per ogni casistica lasciando al progettista la facoltà di analizzare nello specifico casistica per casistica. Questa evoluzione ha così permesso di incrementare l’affollamento massimo o altresì di convalidare uscite di emergenza che sotto vari aspetti non erano conformi a metodo prescrittivi.

Share
No Comments
Add Comment
Name*
Email*
Website