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NOVITA’ IN MATERIA DI PREVENZIONE INCENDI

Il 29 luglio 2020, durante il Comitato centrale tecnico scientifico (CCTS) per la prevenzione incendi, sono stati approvati tre schemi di decreto che sostituiranno il DM 10 marzo 1998:

STRATEGIA ANTINCENDIO NEI LUOGHI DI LAVORO A RISCHIO BASSO

Si applicherà alle attività svolte nei luoghi di lavoro (art. 62 del D.LGS. 81/08), ad esclusione dei cantieri temporanei o mobili.

DECRETO PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO

Stabilirà i criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio e in emergenza, e si applicherà alle attività che si svolgono nei luoghi di lavoro, sempre ad esclusione di quelle in cantieri temporanei o mobili.

SICUREZZA ANTINCENDIO: DECRETO SU CONTROLLO E MANUTENZIONE IMPIANTI

Fisserà i criteri generali per il controllo e la manutenzione di impianti, attrezzature e altri sistemi di sicurezza antincendio.

 

Si modificherà in modo sostanziale l’approccio alla formazione perchè viene previsto:

  • l’obbligo di aggiornamento degli addetti (quinquennale);
  • l’obbligo di qualificazione dei docenti (e loro aggiornamento) attraverso corsi gestiti in larga misura dal CNVVF.

Nei casi in cui la formazione o l’ultimo aggiornamento sia stato erogato da più di 5 anni prima dall’entrata in vigore del nuovo decreto, l’obbligo di aggiornamento degli addetti dovrà essere ottemperato entro 12 mesi dall’entrata in vigore.

L’attività di aggiornamento, limitatamente alla parte teorica, potrà utilizzare metodologie di apprendimento innovative, anche in modalità FAD (formazione a distanza) e con ricorso a linguaggi multimediali che consentano l’impiego degli strumenti informatici quali canali di divulgazione dei contenuti formativi.

Viene prevista una formazione specifica per i docenti, distinguendo parte teorica e pratica, e i relativi corsi di abilitazione.

I docenti della parte teorica e pratica devono possedere il diploma di scuola secondaria di secondo grado e, inoltre, almeno uno dei seguenti requisiti:

  1. documentata esperienza come docenti in materia antincendio, sia in ambito teorico che in ambito pratico, di almeno 90 ore, svolte alla data di entrata in vigore del decreto;
  2. avere frequentato con esito positivo un corso di formazione per docenti teorico/pratici erogato dal CNVVF;
  3. iscrizione negli elenchi del Ministero dell’interno di cui al DMI del 5 agosto 2011 e frequenza con esito positivo di un corso di formazione per docenti, limitatamente al modulo 10 di esercitazioni pratiche (12 ore);
  4. personale cessato dal servizio, che ha prestato servizio per almeno dieci anni nel CNVVF nei ruoli operativi dei dirigenti e dei direttivi, dei direttivi aggiunti, degli ispettori antincendi dei corrispondenti ruoli speciali ad esaurimento.

Viene previsto anche l’aggiornamento periodico dei docenti, sempre distinguendo parteteorica e pratica e chi è abilitato per entrambi:

  • docenti abilitati all’erogazione dei moduli teorici e dei moduli pratici: almeno 16 ore, di cui 4 ore riservate alla parte pratica;
  • docenti abilitati all’erogazione die soli moduli teorici: almeno 12 ore;
  • docenti abilitati all’erogazione dei soli moduli pratici: almeno 8 ore, di cui 4 ore della parte pratica.

La partecipazione a moduli di corsi di base, di corsi e seminari di aggiornamento di cui al decreto del Ministero dell’intero 5 agosto 2011 è consentita attività di aggiornamento dei docenti, limitatamente alla sola parte teorica.

L’attività di aggiornamento, limitatamente alla parte teorica, potrà utilizzare metodologie di apprendimento innovative, anche in modalità FAD (formazione a distanza).

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