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Esodo per attività all’aperto – Codice di Prevenzione Incendi

Esodo per attività all’aperto

Il Dm 19 ottobre 2019, conosciuto anche come Codice di Prevenzione Incendi 2.0, ha aggiunto, alla strategia S.4 Esodo, le modalità di verifica per le attività all’aperto. (S.4.11). Per attività all’aperto si intende quell’attività o porzione di essa, comprensiva delle sue vie di esodo, svolta in area delimitata e prevalentemente in spazio a cielo libero, che consente a fumo e calore dell’incendio di disperdersi direttamente in atmosfera (es. quelle svolte su terrazze, aventi vi di esodo all’interno di opere da costruzione).

Il sistema d’esodo delle attività all’aperto è dimensionato limitando la massima durata di tempo coda che gli occupanti passano in coda lungo le vie d’esodo prima di potersi allontanare, come descritto nei riferimenti di cui al paragrafo=S.4.12.

Nelle attività all’aperto la probabilità che gli effetti dell’incendio impediscano l’esodo degli occupanti è considerata meno rilevante rispetto alle altre attività, perché fumo e calore dell’incendio si disperdono direttamente in atmosfera.

Il sistema d’esodo delle attività all’aperto deve essere progettato come descritto nel capitolo, applicando nella loro completezza le indicazioni complementari.

È esclusa dal presente paragrafo la progettazione del sistema d’esodo fino a luogo sicuro di eventuali porzioni al chiuso di attività all’aperto.

I requisiti antincendio aggiuntivi del paragrafo S.4.10 non sono applicabili.

Progettazione del sistema d’esodo all’aperto

Corridoi ciechi

I massimi affollamenti e le massime lunghezze di corridoio cieco Lcc della tabella=S.4-18 sono raddoppiati

 

Lunghezze d’esodo

La verifica può essere omessa.

 

Larghezze delle vie di esodo orizzontali

Viene sostituita la tabella di riferimento per le attività al chiuso, con quella che segue

Larghezze delle vie di esodo verticali

Viene sostituita la tabella di riferimento per le attività al chiuso, con quella che segue

 

Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche per l’esodo all’aperto

È possibile impiegare come spazio calmo uno spazio a cielo libero con caratteristiche pari a quelle del luogo sicuro (paragrafo S.4.5.1), chiaramente delimita- to e contiguo ad una via d’esodo, a tal scopo esclusivamente destinato e facilmente raggiungibile dai soccorritori.

 

È possibile effettuare esodo orizzontale progressivo verso spazio a cielo libero con caratteristiche pari a quelle del luogo sicuro (paragrafo S.4.5.1), chiaramente delimitato e contiguo ad una via d’esodo, a tal scopo esclusivamente destina- to e facilmente raggiungibile dai soccorritori.

 

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