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Normativa

NOVITA’ IN MATERIA DI PREVENZIONE INCENDI

Il 29 luglio 2020, durante il Comitato centrale tecnico scientifico (CCTS) per la prevenzione incendi, sono stati approvati tre schemi di decreto che sostituiranno il DM 10 marzo 1998: STRATEGIA ANTINCENDIO NEI LUOGHI DI LAVORO A RISCHIO BASSO Si applicherà alle attività svolte nei luoghi di lavoro (art. 62 del D.LGS. 81/08), ad esclusione dei cantieri temporanei o mobili. DECRETO PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO Stabilirà i criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio e in emergenza, e si applicherà alle attività che si svolgono nei luoghi di lavoro, sempre ad esclusione di quelle in cantieri temporanei o mobili. SICUREZZA ANTINCENDIO: DECRETO SU CONTROLLO E MANUTENZIONE...

controllo dell’incendio RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 10] Controllo dell'incendio Le attività devono essere dotate di misure di controllo dell'incendio (Capitolo S.6) secondo i livelli di prestazione previsti in tabella 1-6:   Ai fini della eventuale applicazione della norma UNI 10779, per le reti idranti ordinarie devono essere adottati i parametri di progettazione minimi riportati in tabella 1-7:   Per la progettazione dell’eventuale impianto automatico di controllo o estinzione dell’incendio di tipo sprinkler secondo la norma UNI EN 12845 devono essere adottati i parametri riportati in tabella 1-8:   [email protected] 335 384310...

gsa RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 9] Gestione della sicurezza antincendio La GSA in esercizio deve comprendere una sistematica attività di sorveglianza che preveda anche specifiche verifiche prima di ogni apertura, in modo da garantire il costante corretto esercizio dell’attività. In particolare devono essere previsti: la sorveglianza dei locali e delle vie d’esodo; la sorveglianza degli impianti e delle attrezzature di protezione attiva antincendi; la sorveglianza degli impianti rilevanti ai fini della sicurezza   Nelle attività di tipo OC+HC, OC+HD, OD, OE il centro di gestione delle emergenze deve essere ubicato in apposito locale ad uso esclusivo...

esodo RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 8] Esodo La progettazione del sistema d’esodo (Capitolo S.4) delle attività di intrattenimento o spettacolo deve prevedere il massimo affollamento in funzione della presenza del pubblico e delle ulteriori persone presenti a qualsiasi Nota L’affollamento complessivo delle attività di intrattenimento o spettacolo caratterizzate dalla compresenza di ambiti differenti è calcolata con riferimento alle densità   di affollamento ed ai criteri del Capitolo S.4 per i relativi ambiti, ovvero impiegando le soluzioni alternative o in deroga del Capitolo G.2 Negli ambiti con posti a sedere sono ammesse aree con pubblico in piedi purché...

compartimentazione RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 7] Compartimentazione Le aree TA1, TB devono rispettare le quote di piano, le limitazioni e le misure antincendio della tabella 1-2:   Le aree dell’attività devono avere le caratteristiche di compartimentazione (Capito- lo S.3) previste in tabella 1-3:   All’interno della singola sala: non si applicano i limiti della superficie massima del Capitolo 3 è ammessa la compartimentazione multipiano del Capitolo S.3 indipendentemente dalle quote dei piani accessibili al pubblico. Nota Ad esempio per i piani dei soppalchi, delle gallerie, delle gradinate, dei loggioni, ...

resistenza al fuoco RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 6] Resistenza al fuoco La classe di resistenza al fuoco dei compartimenti (Capitolo S.2) non può essere inferiore a quanto previsto in Tabella 1-1:     Per le strutture vulnerabili in caso d’incendio installate in adiacenza alle opere da costruzione è ammesso omettere le verifiche di resistenza al fuoco (Capitolo S.2) qualora le stesse strutture siano di superficie ≤ 100 m2  e comportino  percorsi  d’esodo di lunghezza ≤ 15m.   [email protected] 335 384310...

reazione al fuoco RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 5] Reazione al fuoco Nelle vie d'esodo verticali, passaggi di comunicazione delle vie d’esodo orizzontali (es. corridoi, atri, spazi calmi, filtri, …) devono essere impiegati materiali appartenenti almeno al gruppo GM2 di reazione al fuoco (Capitolo 1). Nelle sale delle aree TA1 devono essere impiegati materiali appartenenti al- meno al gruppo GM2 di reazione al fuoco (Capitolo 1). I materiali costituenti le pavimentazioni delle sale delle aree TA1 devono appartenere almeno al gruppo GM3 di reazione al fuoco (Capitolo 1). E’ ammesso omettere i requisiti di reazione al fuoco delle pavimentazioni in...

strategie antincendio RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 4] Strategia antincendio Devono essere applicate tutte le misure antincendio della regola tecnica orizzontale (RTO) attribuendo i livelli di prestazione secondo i criteri in esse definiti, fermo restando quanto indicato al successivo punto.   Devono essere applicate le prescrizioni del capitolo 1 in merito alle aree a rischio specifico e, ove pertinenti, le prescrizioni delle altre regole tecniche verticali.   All'interno della RTV sono riportate le indicazioni complementari o sostitutive delle soluzioni conformi previste dai corrispondenti livelli di prestazione della RTO.   [email protected] 335 384310...

valutazione del rischio RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 3] Valutazione del rischio di incendio La progettazione della sicurezza antincendio deve essere effettuata attuando la metodologia di cui al capitolo G.2 del DM 18 ottobre 2019. ovvero: Il progettista impiega uno dei metodi di regola dell’arte per la valutazione del rischio d’incendio, in relazione alla complessità dell’attività trattata. Nota La valutazione del rischio d’incendio rappresenta un’analisi della specifica attività, finalizzata all’individuazione delle più severe ma credibili ipotesi d’incendio e delle corrispondenti conseguenze per gli occupanti, i beni e l’ambiente. Tale analisi consente al progettista di implementare e, se necessario, integrare le...

classificazione RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 2] Classificazioni Ai fini della presente regola tecnica le attività sono classificate come segue: in relazione al numero di occupanti n: OA:  n ≤ 200; OB: 200 < n ≤ 1000; OC: 1000 < n ≤ 5000; OD: 5000 < n ≤ 10000; OE: n > 10000. Nota Gli occupanti della classificazione sono riferibili al numero di spettatori o avventori, parametro utilizzato ai fini amministrativi o autorizzativi, in generale inferiore all’affollamento complessivo, che comprende anche il personale addetto. in relazione alla quota dei piani h: HA: -1 m ≤ h ≤ 6 m; HB: -5 m ≤ h ≤...