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Author: Addettiantincendio

valutazione del rischio RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 3] Valutazione del rischio di incendio La progettazione della sicurezza antincendio deve essere effettuata attuando la metodologia di cui al capitolo G.2 del DM 18 ottobre 2019. ovvero: Il progettista impiega uno dei metodi di regola dell’arte per la valutazione del rischio d’incendio, in relazione alla complessità dell’attività trattata. Nota La valutazione del rischio d’incendio rappresenta un’analisi della specifica attività, finalizzata all’individuazione delle più severe ma credibili ipotesi d’incendio e delle corrispondenti conseguenze per gli occupanti, i beni e l’ambiente. Tale analisi consente al progettista di implementare e, se necessario, integrare le...

classificazione RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 2] Classificazioni Ai fini della presente regola tecnica le attività sono classificate come segue: in relazione al numero di occupanti n: OA:  n ≤ 200; OB: 200 < n ≤ 1000; OC: 1000 < n ≤ 5000; OD: 5000 < n ≤ 10000; OE: n > 10000. Nota Gli occupanti della classificazione sono riferibili al numero di spettatori o avventori, parametro utilizzato ai fini amministrativi o autorizzativi, in generale inferiore all’affollamento complessivo, che comprende anche il personale addetto. in relazione alla quota dei piani h: HA: -1 m ≤ h ≤ 6 m; HB: -5 m ≤ h ≤...

campo di applicazione RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 1] Campo di applicazione La regola tecnica verticale reca disposizioni di prevenzione incendi riguardanti attività di intrattenimento e di spettacolo in genere, a carattere pubblico, svolte al chiuso o all’aperto, anche a carattere temporaneo. Nota Per le attività temporanee di intrattenimento e di spettacolo effettuate all’interno di impianti sportivi la presente regola tecnica deve essere applicata alla totalità degli ambiti interessati, ad esempio parterre, tribune, foyer,… (Capitolo G.2)   Sono esclusi dal campo di applicazione della regola tecnica: i luoghi all’aperto non delimitati; gli esercizi pubblici dove sono impiegati strumenti musicali o...

Liquidi infiammabili

La combustione dei liquidi infiammabili Tutti i liquidi sono in equilibrio con i propri vapori che si sviluppano in misura differente a seconda delle condizioni di pressione e temperatura sulla superficie di separazione tra pelo libero del liquido e mezzo che lo sovrasta. Nei liquidi infiammabili la combustione avviene proprio quando, in corrispondenza della suddetta superficie i vapori dei liquidi, miscelandosi con l’ossigeno dell’aria in concentrazioni comprese nel campo di infiammabilità, sono opportunamente innescati. Pertanto per bruciare in presenza di innesco un liquido infiammabile deve passare dallo stato liquido allo stato di vapore. L’indice della maggiore o minore combustibilità di un liquido è fornito dalla temperatura di...

I rischi alle persone e all’ambiente

DINAMICA DELL'INCENDIO Nell’evoluzione dell’incendio si possono individuare quattro fasi caratteristiche  le quali possono essere evidenziate in un diagramma che descrive l'andamento delle temperature di un incendio nel tempo (curva Temperatura – tempo): Fase di ignizione I vapori delle sostanze combustibili, siano esse solide o liquide, iniziano il processo di combustione e la combustione è facilmente controllabile.  Tale fase dipende dai seguenti fattori: infiammabilità del combustibile, possibilità di propagazione della fiamma, grado di partecipazione al fuoco del combustibile, geometria e volume degli ambienti, possibilità di dissipazione del calore nel combustibile, ventilazione dell’ambiente, caratteristiche superficiali del combustibile, distribuzione nel volume del combustibile, punti di contatto. Fase di propagazione Caratterizzata da:...

COME SI UTILIZZA UN ESTINTORE PORTATILE?

Le regole generali per l’utilizzo degli estintori portatili contro un incendio sono le seguenti:   azionare l’estintore alla giusta distanza dalla fiamma per colpire il focolare con la massima efficacia del getto, compatibilmente con l’intensità del calore emanata dalla fiamma stessa; dirigere il getto dell’agente estinguente alla base della fiamma; agire in progressione iniziando a dirigere il getto sulle fiamme più vicine per poi proseguire verso quelle più distanti; durante l’erogazione muovere leggermente a ventaglio l’estintore; se trattasi di incendio di liquido, operare in modo che il getto non causi proiezione del liquido che brucia al di fuori del recipiente; ciò potrebbe causare la propagazione dell’incendio; ...

AUTORESPIRATORI

Generalità Gli autorespiratori sono apparecchi di respirazione costituiti da una unità funzionale autonoma, portata dall'operatore che può quindi muoversi con completa libertà di movimenti. Essi rappresentano il mezzo protettivo più sicuro in quanto, agli effetti della respirazione, isolano completamente l'operatore dall'ambiente esterno. La necessità di impiego di questi mezzi si verifica in diverse circostanze: quando l'ambiente è povero o privo di ossigeno; quando il tasso d'inquinamento atmosferico è eccessivamente elevato; quando non si ha alcuna conoscenza, nemmeno approssimata, della natura dell'inquinante; in tutti i casi, cioè, dove non è sufficiente o è dubbia l'efficacia dei dispositivi filtranti.   Autorespiratori a ciclo aperto a riserva d'aria Negli autorespiratori a ciclo aperto l'aria...

Impianti Sprinkler

Lo sprinkler (letteralmente “spruzzatore” in inglese) è un sistema automatico di estinzione a pioggia; ha lo scopo di rilevare la presenza di un incendio e di controllarlo in modo che l’estinzione possa essere completata con altri mezzi, oppure di estinguerlo nello stadio iniziale (impianti ESFR = Early Suppression Fast Response). Un impianto automatico di estinzione ad acqua consta di più parti: Fonte di alimentazione (acquedotto, serbatoi, vasca, serbatoio in pressione); Pompe di mandata; Centralina valvolata di controllo e allarme; Condotte montanti principali; Rete di condotte secondarie; Serie di testine erogatrici (sprinkler). L’erogazione di acqua può essere comandata da un impianto di rilevazione - incendi, oppure essere provocata direttamente...

ULTIMI POSTI: PRENOTA ORA IL TUO ESAME RISCHIO INCENDIO ELEVATO AL COMANDO DI RIMINI

  Accertamento d’idoneità tecnica – D.Lgs. 09 aprile 2008 n° 81 – Art. 18 comma 1 lettera b COMANDO PRIVINCIALE VIGILI DEL FUOCO DI RIMINI   Hai sostenuto un corso di formazione rischio incendio elevato nella Provincia di RIMINI e non sai come prenotare il tuo esame al Comando dei Vigili del Fuoco? AFFIDATI A NOI. In pochi passi ti spieghiamo come fare, inviandoci:   Copia del documento di identità e del codice fiscale dei partecipanti:   Copia Attestato di partecipazione a corso rischio incendio elevato:   Copia Bollettino di versamento La tariffa è di € 58,00 per ciascun partecipante agli esami, il versamento deve essere effettuato tramite conto corrente postale n° 12756417 IBAN: IT38I0760113200000012756417,...

Dpcm 3 novembre 2020: restrizioni per eventi ed attività aperte al pubblico

Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 novembre 2020 (con entrata in vigore 6 novembre 2020) contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19. Il testo del Dpcm 24 ottobre viene così sostituito. Vediamo, in termini di eventi ed attività aperte al pubblico quali sono le misure imposte.   Normativa con valenza nazionale chiusura di mostre e musei; chiusura nelle giornate sia festive che prefestive, per le medie e grandi strutture di vendita (centri commerciali), tranne farmacie, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole; chiusura per bar e ristoranti dalle 18, con previsione della possibilità di restare aperti per il...