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Author: Addettiantincendio

Uso delle attrezzature di spegnimento: Manovre di incendio

Distesa di due tubi da 45 mm e lancia Il servente che svolge i due tubi in successione, provvede a riavvolgerli in doppio, aiutato da un secondo servente.   Manovra d'incendio al piano terra con tre serventi (a secco) Con partenza in prossimità dell'idrante, il primo servente stende il tubo da 70 mm e lo raccorda all'idrante. Resta così in attesa del comando per azionare l'idrante. Il secondo servente si porta in prossimità dell'incendio tenendo in una mano il raccordo maschio da 70 mm e nell'altra un ripartitore da 70/45 a tre vie d'esodo che verrà raccordato al tubo (tutte le valvole chiuse). Il secondo servente staziona sul ripartitore per...

DECRETO 18 ottobre 2019: Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche per l’esodo all’aperto

Che cosa si intende per luogo sicuro? Si considera luogo sicuro per l’attività almeno una delle seguenti soluzioni: la pubblica via; ogni altro spazio a cielo libero sicuramente collegato alla pubblica via in ogni condizione d’incendio, che non sia investito dai prodotti della combustione, in cui il massimo irraggiamento dovuto all’incendio sugli occupanti sia limitato a 2,5 kW/m2, in cui non vi sia pericolo di crolli, che sia idoneo a contenere gli occupanti che lo impiegano durante l’esodo. Si ritengono soddisfatte le condizioni del comma 1, punto due applicando tutti i seguenti criteri: la distanza di separazione che limita l’irraggiamento sugli occupanti è calcolata con i metodi...

DECRETO 18 ottobre 2019: Progettazione del sistema d’esodo all’aperto

Che cosa si intende per attività all'aperto? Attività o porzione d’attività, comprensiva delle sue vie d’esodo, svolta in area delimitata e prevalentemente in spazio a cielo libero, che consente a fumo e calore dell’incendio di disperdersi direttamente in atmosfera. Ad esempio, non sono considerate attività all’aperto quelle svolte su terrazze, aventi vie d’esodo all’interno di opere da costruzione. Il sistema d’esodo delle attività all’aperto è dimensionato limitando la massima durata di tempo Δtcoda che gli occupanti passano in coda lungo le vie d’esodo prima di potersi allontanare.   Esodo per attività all’aperto Nelle attività all’aperto la probabilità che gli effetti dell’incendio impediscano l’esodo degli occupanti è considerata meno rilevante rispetto...

controllo dell’incendio RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 10] Controllo dell'incendio Le attività devono essere dotate di misure di controllo dell'incendio (Capitolo S.6) secondo i livelli di prestazione previsti in tabella 1-6:   Ai fini della eventuale applicazione della norma UNI 10779, per le reti idranti ordinarie devono essere adottati i parametri di progettazione minimi riportati in tabella 1-7:   Per la progettazione dell’eventuale impianto automatico di controllo o estinzione dell’incendio di tipo sprinkler secondo la norma UNI EN 12845 devono essere adottati i parametri riportati in tabella 1-8:   [email protected] 335 384310...

gsa RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 9] Gestione della sicurezza antincendio La GSA in esercizio deve comprendere una sistematica attività di sorveglianza che preveda anche specifiche verifiche prima di ogni apertura, in modo da garantire il costante corretto esercizio dell’attività. In particolare devono essere previsti: la sorveglianza dei locali e delle vie d’esodo; la sorveglianza degli impianti e delle attrezzature di protezione attiva antincendi; la sorveglianza degli impianti rilevanti ai fini della sicurezza   Nelle attività di tipo OC+HC, OC+HD, OD, OE il centro di gestione delle emergenze deve essere ubicato in apposito locale ad uso esclusivo...

esodo RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 8] Esodo La progettazione del sistema d’esodo (Capitolo S.4) delle attività di intrattenimento o spettacolo deve prevedere il massimo affollamento in funzione della presenza del pubblico e delle ulteriori persone presenti a qualsiasi Nota L’affollamento complessivo delle attività di intrattenimento o spettacolo caratterizzate dalla compresenza di ambiti differenti è calcolata con riferimento alle densità   di affollamento ed ai criteri del Capitolo S.4 per i relativi ambiti, ovvero impiegando le soluzioni alternative o in deroga del Capitolo G.2 Negli ambiti con posti a sedere sono ammesse aree con pubblico in piedi purché...

compartimentazione RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 7] Compartimentazione Le aree TA1, TB devono rispettare le quote di piano, le limitazioni e le misure antincendio della tabella 1-2:   Le aree dell’attività devono avere le caratteristiche di compartimentazione (Capito- lo S.3) previste in tabella 1-3:   All’interno della singola sala: non si applicano i limiti della superficie massima del Capitolo 3 è ammessa la compartimentazione multipiano del Capitolo S.3 indipendentemente dalle quote dei piani accessibili al pubblico. Nota Ad esempio per i piani dei soppalchi, delle gallerie, delle gradinate, dei loggioni, ...

resistenza al fuoco RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 6] Resistenza al fuoco La classe di resistenza al fuoco dei compartimenti (Capitolo S.2) non può essere inferiore a quanto previsto in Tabella 1-1:     Per le strutture vulnerabili in caso d’incendio installate in adiacenza alle opere da costruzione è ammesso omettere le verifiche di resistenza al fuoco (Capitolo S.2) qualora le stesse strutture siano di superficie ≤ 100 m2  e comportino  percorsi  d’esodo di lunghezza ≤ 15m.   [email protected] 335 384310...

reazione al fuoco RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 5] Reazione al fuoco Nelle vie d'esodo verticali, passaggi di comunicazione delle vie d’esodo orizzontali (es. corridoi, atri, spazi calmi, filtri, …) devono essere impiegati materiali appartenenti almeno al gruppo GM2 di reazione al fuoco (Capitolo 1). Nelle sale delle aree TA1 devono essere impiegati materiali appartenenti al- meno al gruppo GM2 di reazione al fuoco (Capitolo 1). I materiali costituenti le pavimentazioni delle sale delle aree TA1 devono appartenere almeno al gruppo GM3 di reazione al fuoco (Capitolo 1). E’ ammesso omettere i requisiti di reazione al fuoco delle pavimentazioni in...

strategie antincendio RTV pubblico spettacolo

Analizziamo insieme la nuova normativa antincendio per le attività di intrattenimento e di spettacolo a carattere pubblico [Parte 4] Strategia antincendio Devono essere applicate tutte le misure antincendio della regola tecnica orizzontale (RTO) attribuendo i livelli di prestazione secondo i criteri in esse definiti, fermo restando quanto indicato al successivo punto.   Devono essere applicate le prescrizioni del capitolo 1 in merito alle aree a rischio specifico e, ove pertinenti, le prescrizioni delle altre regole tecniche verticali.   All'interno della RTV sono riportate le indicazioni complementari o sostitutive delle soluzioni conformi previste dai corrispondenti livelli di prestazione della RTO.   [email protected] 335 384310...