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Author: Addettiantincendio

COME DIVENTARE DOCENTE ANTINCENDIO DELLA PARTE PRATICA

I docenti della sola parte pratica devono essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: documentata esperienza di almeno novanta ore come docenti in materia antincendio, in ambito pratico, svolte alla data di entrata in vigore del presente decreto; avere frequentato con esito positivo un corso di formazione di tipo C per docenti pratici erogato dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell’art. 26 -bis del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, secondo le modalità definite all’allegato V; rientrare tra il personale cessato dal servizio nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco, che ha prestato servizio nel ruolo dei capi reparto e...

COME DIVENTARE DOCENTE ANTINCENDIO DELLA PARTE TEORICA

I docenti della sola parte teorica devono aver conseguito almeno il diploma di scuola secondaria di secondo grado ed essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: documentata esperienza di almeno novanta ore come docenti in materia antincendio, in ambito teorico, alla data di entrata in vigore del presente decreto; avere frequentato con esito positivo un corso di formazione di tipo B *** per docenti teorici erogato dal Corpo nazionale dei vigili del fuoco, ai sensi dell’art. 26 -bis del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139, secondo le modalità definite nell’allegato V, che costituisce parte integrante del presente decreto; iscrizione negli elenchi del...

CARATTERISTICHE S4

ESODO La finalità del sistema d’esodo è di assicurare che in caso di incendio gli occupanti del luogo di lavoro possano raggiungere un luogo sicuro, autonomamente o con assistenza. Ad esempio, si considera luogo sicuro la pubblica via. Relativamente ad un compartimento, si considera luogo sicuro temporaneo qualsiasi altro compartimento o spazio scoperto che può essere attraversato dagli occupanti per raggiungere il luogo sicuro tramite il sistema d’esodo, senza rientrare nel compartimento in esame.   QUALI CONDIZIONI IMPONE QUESTO DECRETO RISPETTO AL CODICE? Tutte le superfici di calpestio delle vie d’esodo non devono essere sdrucciolevoli, né presentare avvallamenti o sporgenze pericolose e devono essere in condizioni tali da rendere...

DECRETO 3 settembre 2021

Dove e quando utilizzare il MINICODICE Il D.M. 3 settembre 2021 stabilisce criteri semplificati per la valutazione del rischio di incendio ed indica le misure di prevenzione, protezione e gestionali antincendio da adottare nei luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio.Ai fini dell’applicazione, sono considerati luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio quelli ubicati in attività non soggette (non ricomprese nell’elenco dell’Allegato I al decreto del Presidente della Repubblica n. 151 del 2011) e non dotate di specifica regola tecnica verticale, aventi tutti i seguenti requisiti aggiuntivi: con affollamento complessivo ≤ 100 occupanti (persone presenti a qualsiasi titolo all’interno dell’attività);   con superficie lorda complessiva ≤ 1000 mq;   con...

UN GROSSO TAGLIO AI DOCENTI ANTINCENDIO

Quali requisiti dovranno avere i docenti antincendio dal 4 settembre 2022?   I docenti dei corsi di formazione ed aggiornamento degli addetti antincendio saranno abilitati ad effettuare le docenze se in possesso dei requisiti di seguito indicati. I docenti della parte teorica e della parte pratica devono aver conseguito almeno il diploma di scuola secondaria di secondo grado ed essere in possesso di almeno uno dei seguenti requisiti: documentata esperienza di almeno novanta ore come docenti in materia antincendio, sia in ambito teorico che in ambito pratico, alla data di entrata in vigore del presente decreto (4 settembre 2022); avere frequentato con esito positivo un corso di formazione...

Manifestazioni temporanee di pubblico spettacolo

Pubblico spettacolo - Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) o Autorizzazione   Per organizzare in area pubblica, privata, o in un locale una manifestazione di pubblico spettacolo o intrattenimento (ai sensi dell’art. 68 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza approvato con R.D. 18 giugno 1931, n. 773), è necessario presentare un'istanza o una Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA) di cui all’art. 19 della Legge n. 241/1990. Quest’ultima (SCIA) può essere utilizzata esclusivamente quando le manifestazioni si svolgono entro le ore 24 del giorno di inizio e con una capienza massima di n. 200 persone. Nel caso in cui i locali/allestimenti della manifestazione abbiano una capienza superiore a n. 200 persone, è...

NOVITA’ IN MATERIA DI PREVENZIONE INCENDI

Il 29 luglio 2020, durante il Comitato centrale tecnico scientifico (CCTS) per la prevenzione incendi, sono stati approvati tre schemi di decreto che sostituiranno il DM 10 marzo 1998: STRATEGIA ANTINCENDIO NEI LUOGHI DI LAVORO A RISCHIO BASSO Si applicherà alle attività svolte nei luoghi di lavoro (art. 62 del D.LGS. 81/08), ad esclusione dei cantieri temporanei o mobili. DECRETO PER LA GESTIONE DELLA SICUREZZA ANTINCENDIO Stabilirà i criteri per la gestione dei luoghi di lavoro in esercizio e in emergenza, e si applicherà alle attività che si svolgono nei luoghi di lavoro, sempre ad esclusione di quelle in cantieri temporanei o mobili. SICUREZZA ANTINCENDIO: DECRETO SU CONTROLLO E MANUTENZIONE...

ESPLOSIONE

L’esplosione è il risultato di una rapida espansione di gas dovuta ad una reazione chimica di combustione. Gli effetti della esplosione sono: produzione di calore, una onda d’urto ed un picco di pressione. Quando la reazione di combustione si propaga alla miscela infiammabile non ancora bruciata con una velocità’ minore di quella del suono la esplosione è chiamata DEFLAGRAZIONE. Quando la reazione procede nella miscela non ancora bruciata con velocità superiore a quella del suono la esplosione è detta DETONAZIONE. Gli effetti distruttivi delle detonazioni sono maggiori rispetto a quelli delle deflagrazioni . Una esplosione può aver luogo quando gas, vapori o polveri infiammabili, entro il loro campo di esplosività,...

D.M. 19 agosto 1996 a che locali si applica?

Regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, costruzione ed esercizio dei locali di intrattenimento e di pubblico spettacolo   Con l'entrata in vigore il 7/10/2011 del nuovo regolamento di prevenzione incendi di cui al DPR 1/08/2011, n. 151, i “locali di pubblico spettacolo” (e simili) sono ricompresi al punto 65 dell’allegato I al decreto, con una diversa formulazione rispetto a quanto previsto dal vecchio elenco del DM 16/02/1982. È stato introdotto il parametro relativo alla superficie lorda > 200 mq per impianti al chiuso, prima non presente. Non rientrano tra le “attività soggette” (in linea con i precedenti quesiti) le manifestazioni temporanee, di qualsiasi genere, che si...

Manovre di incendio con estintori e idranti

N.B. Gli esempi citati dovranno essere utilizzati tenendo conto di quanto esiste nell'azienda in cui è richiesto il nostro servizio di informazione - formazione.   Manovra di avvicinamento per perdite gas da flangia, con incendio Dopo aver steso e raccordato due tubi da 45 mm, fra di loro e all'idrante, applicare una lancia che sia in grado di formare uno schermo di protezione; in dette condizioni avanzare fino al raggiungimento della valvola di intercettazione gas e chiudere l'erogazione. Manovra d'incendio con vasca da 1 mq. circa Verifica della capacità estinguente con estintori a C02 e a polvere (A-B-C). A seconda della profondità della vasca, su una base d'acqua di circa...